Caterina Franceschi Ferrucci

Caterina Sperandia Geltrude Franceschi nacque il 26 gennaio 1803 a Narni, figlia di Antonio Franceschi, ex Ministro dell’Interno della Repubblica Romana, e di Maria de’ Conti Spada. Dopo gli studi condotti ad Osimo, nel 1823 si trasferì a Macerata, dove frequentò ambienti intellettuali e conobbe Michele Ferrucci, che sposò nel 1827. Dopo vari spostamenti e vicende familiari, la coppia visse a Ginevra dal 1836 al 1844, dove la casa dei Ferrucci divenne punto di riferimento per intellettuali italiani e dove tenne lezioni di letteratura italiana. Tornata in Italia, Caterina, che fu anche poetessa prolifica, si dedicò all’attività pedagogica e letteraria, pubblicando opere fondamentali sull’educazione femminile e sulla letteratura italiana. Dopo la morte della figlia Rosa nel 1857, la sua attività creativa diminuì, ma continuò a pubblicare e ricevette importanti riconoscimenti, tra cui la nomina a Socia corrispondente dell’Accademia della Crusca. Si spense a Firenze il 28 febbraio 1887.


Ambiti di attività: letteratura italiana, lettere classiche, studi comparati

I libri di Caterina Franceschi Ferrucci